Storia

Le case coloniche del Casato dei Conti Guidi

A Bagnacavallo, dal 1879 al 1883, furono edificate diverse case coloniche a cura del casato dei Conti Guidi, simili tra loro e riconducibili a due tipologie: una con sviluppo orizzontale dei volumi suddivisi a loro volta su due piani mentre l'altra articola i volumi su tre piani e godono quindi di un aspetto più imponente e severo.

L'utilizzo dell'area cortilizia è pressoché identica alle varie tipologie di casa che hanno in comune la disposizione dei manufatti.

Nel corpo principale troviamo la casa, orientata a sud, con la parte abitativa ben visibile e definita, la stalla col fienile ed il magazzino.

Troviamo sempre un proservizio di tipologia unica per tutte le case, costituito da un capannoncino a pianta rettangolare, chiuso su un lato maggiore, che era ricovero e luogo di sosta per carri, attrezzi e scorte morte.

Esisteva poi un terzo fabbricato di servizio, che comprendeva il forno, la stalla del cavallo, il porcile a terra e sopra il pollaio, dotato di un vano per la scorta della legna sia per il forno che per la casa.

Le prime ad essere edificate sono state le case del primo tipo poi, in tempi relativamente più recenti, le seconde che godono anche di finiture e materiali di maggior pregio.

Sul territorio bagnacavallese esistono attualmente undici case riconducibili alle caratteristiche costruttive di cui sopra, tutte edificate per conto del casato dei Conti Guidi.

Una curiosità e, per quei tempi una norma del casato, è che le case venivano edificate in coppia simmetrica ai lati di una strada.

Nell'area cortilizia di una delle due case è ancora oggi abbastanza facile rinvenire tracce del luogo equidistante da esse in cui fu impiantata la fornace utilizzata per preparare in loco i mattoni necessari alle due costruzioni.

Particolare cura veniva posta nella costruzione delle stalle che avevano una capienza da sei a venti capi. Una o due file di colonne tonde, leggermente rastremate al capitello, sorreggevano il soffitto a tutta volta con al centro la pietra chiave a forma di croce o di stella.

Nelle pietre della volta almeno una riportava inciso l'anno di costruzione o di ricostruzione.

Nel cortile delle case era sempre presente almeno un pozzo, qualche volta anche due, là dove esisteva una stalla particolarmente capiente ed utilizzata al massimo delle potenzialità.

Alcune case erano dotate di un attiguo parco con piantumazione di alberi e siepi di essenze autoctone.


La "Casa Conti Guidi di Via Boncellino"

La casa è stata costruita nel 1883, come si legge inciso su di una pietra in una volta a vela della stalla.

E' ubicata in Via Boncellino, ora al civico 113, sul foglio 80 dell'attuale catasto, ed è stata l'ultima casa che gli eredi dei Conti Guidi fecero costruire nel comune di Bagnacavallo.

Per caratteristiche costruttive è riconducibile al secondo tipo di manufatto, quello che sviluppa i volumi su tre piani e l'orientamento è quello tradizionale: verso sud.

Da una rapida ricognizione si può constatare come siano equamente distribuite le superfici pur avendo diversa destinazione d'uso.

Anche in questa casa non si rilevano parti padronali e parti coloniche ma la parte abitativa era interamente destinata al colono-mezzadro.

La parte abitativa misura circa 147 metri quadrati mentre la stalla, di circa 130 metri quadrati, predisposta per alloggiare venti capi di bestiame, si sviluppa su due fila di colonne centrali con cinque poste per ogni lato.

Nel cortile, sul lato nord, è presente un classico pozzo di falda con avampozzo in pietra a vista.

I proservizi, aventi una superficie di circa 150 metri quadrati, sono ripartiti tra capannoncino, aperto sul lato del cortile, il forno ed un locale all'interno della Casa adibito a cantina, ora trasformato.

Di solito le case, col passare del tempo ed in base alle esigenze abitative degli occupanti, subivano trasformazioni tali che oggi può risultare difficile individuarne la pianta originale.

La casa in oggetto, pur sottoposta a migliorie e piccoli adattamenti, ha mantenuto ben visibili le iniziali caratteristiche costruttive e destinazioni d'uso.

Come era all'epoca in uso, nella parte esterna del fabbricato, sul lato ovest, sono ancora visibili le due fila di morse lasciate in previsione di un ampliamento nella parte abitativa.

Solo il forno non ha retto alle intemperie ed era andato parzialmente distrutto. Successivamente è stato ricostruito con le caratteristiche originarie prendendo a modello un identico manufatto, ancora integro presso altre costruzioni del casato Guidi.

Attualmente la casa é di proprietà alla cooperativa agricola C.S.A. - Centro Servizi per l'Agricoltura - che ha disposto un restauro conservativo di tutti i manufatti, permettendo così il totale recupero dell'area portando a rinnovata bellezza e funzionalità tutta la struttura.

La "Casa Conti Guidi" vuol essere un nuovo tangibile punto di riferimento territoriale, non solo per cooperazione bagnacavallese, ma anche per le istituzioni e per quanti vorranno scoprire o approfondire le tradizioni e le tematiche rurali, da quelle classiche a quelle più moderne, nella loro complessa peculiarità.


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